Svetlana Berdyugina nominata alla Direzione dell’IRSOL

Svetlana Berdyugina è stata nominata Direttrice scientifica dell’IRSOL Istituto Ricerche Solari “Aldo e Cele Daccò” di Locarno, affiliato all’USI, e Professoressa aggregata presso la Facoltà di scienze informatiche. “Non vedo l’ora di impegnarmi nuovamente nella comunità scientifica svizzera e di esplorare nuove sinergie in Ticino” – afferma. Succede a Michele Bianda, che ha diretto l’IRSOL per quasi 35 anni.

La Fondazione IRSOL (FIRSOL) ha nominato all’unanimità la Prof. Dr. Svetlana Berdyugina Direttrice Scientifica dell’IRSOL Istituto Ricerche Solari “Aldo e Cele Daccò” di Locarno a partire dal 1 maggio 2022. Contestualmente il Rettorato dell’USI l’ha nominata Professoressa aggregata presso la Facoltà di scienze informatiche, alla quale IRSOL è affiliato.

La Prof.ssa Berdyugina succederà al Dr. Michele Bianda che ha guidato l’IRSOL per quasi 35 anni, da quando l’istituto è stato ufficialmente acquisito dalla Fondazione FIRSOL, e che ha raggiunto l’età della pensione. Sotto la sua guida il telescopio e la strumentazione IRSOL sono stati aggiornati e ulteriormente sviluppati in stretta collaborazione con l’Istituto di astronomia dell’ETH Zurich, diretto dal Prof. Dr. Jan Stenflo fino al suo pensionamento nel 2007. Questa collaborazione ha portato IRSOL all’avanguardia nel campo della spettropolarimetria solare, sia come sviluppatore chiave e sia quale base del polarimetro solare per immagini di elevate prestazioni ZIMPOL. Nel 2012 IRSOL è stato riconosciuto quale istituto di ricerca di importanza nazionale e questo gli ha consentito di portare nei propri ranghi scienziati di spicco con prospettive a lungo termine nonché, grazie ai fondi competitivi acquisiti, di reclutare ricercatori post-dottorato e studenti dottorali. A seguito di questo successo, IRSOL è stato prima associato nel 2015 e poi nel 2021 affiliato all’USI.

La ricerca IRSOL è focalizzata sul magnetismo solare e si occupa dello sviluppo di modelli teorici, dello svolgimento di simulazioni numeriche, delle osservazioni e dello sviluppo strumentale. Le osservazioni si avvalgono di strumentazione di alta precisione per le misure di polarizzazione ed in particolare del polarimetro ZIMPOL, sviluppato e mantenuto in collaborazione con la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI). Le misure vengono effettuate nel proprio osservatorio locarnese e in campagne dedicate presso il maggiore telescopio europeo GREGOR, in collaborazione con il Leibniz-Institut für Sonnenphysik (KIS) di Freiburg (D). Sulla base di questa esperienza, IRSOL ha contribuito con la costruzione dell’unità polarimetrica alla realizzazione dello strumento di prima generazione VTF per il più grande telescopio solare del mondo DKIST (USA) e partecipa al progetto European Solar Telescope (EST), che mira a sviluppare un grande telescopio solare europeo di nuova generazione.

La prof.ssa Berdyugina è nota per le sue ricerche interdisciplinari in fisica solare, astrofisica e astrobiologia che usano una proprietà della luce raramente utilizzata: la polarizzazione. Impiegando effetti quantistici in molecole, campi magnetici e radiazioni, ha aperto la strada e ha stabilito diverse linee di ricerca innovative per studiare il magnetismo del Sole, le stelle lontane e i resti stellari relativistici, nonché i pianeti al di fuori del sistema solare (esopianeti) e i segnali di vita extreterrestre e di civiltà che potrebbero essere rilevate su esopianeti simili alla Terra. Laureata e dottorata presso la Facoltà di Matematica e Meccanica della St.-Petersburg State University, applica vari approcci numerici nella sua ricerca, con particolare attenzione alla risoluzione di problemi inversi, permettendoci di “vedere” i fenomeni nascosti nell’Universo.

Tra i prestigiosi incarichi precedenti si ricordano la cattedra presso l’ETH Zurich, come vincitrice del premio European Young Investigator (EURYI) della European Science Foundation (ESF) con il sostegno del Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS), la cattedra presso l’Università di Oulu, l’Academy Investigator dell’Accademia di Finlandia e la NASA Astrobiology Institute Research Fellow presso l’Università delle Hawaii. È anche vincitrice di un fondo altamente competitivo del Consiglio europeo della ricerca (ERC – Advanced grant). Attualmente in Germania è Professoressa ordinaria all’Università di Freiburg ed è amministratore delegato del Leibniz-Institut für Sonnenphysik (KIS), incarichi che porterà avanti insieme alle nuove nomine all’IRSOL e all’USI.

Altre informazioni

Grazie alla sua vasta esperienza nella ricerca e nella gestione scientifica, la prof.ssa Berdyugina ha fatto parte di numerose commissioni internazionali in Europa e oltre, tra l’altro come Presidente del Consiglio di amministrazione dell’European Solar Telescope (EST), Vicepresidente del Comitato dei programmi di osservazione presso l’Osservatorio europeo australe (ESO) e come membro del Comitato scientifico dell’Istituto internazionale di scienze spaziali (ISSI, Berna), del Comitato per la ricerca spaziale (COSPAR) in Germania, della Giuria del premio dell’Associazione Leibniz (Germania), dell’Association of Universities for Research in Astronomy (AURA, USA) e altri.

La sua natura creativa emerge anche nel lato destro del suo cervello. Espande continuamente la sua visione solare, stellare, terrestre ed extraterrestre attraverso i suoi dipinti colorati. È entusiasta di questa fusione tra scienza e arte, che la porta a continue nuove scoperte. È anche appassionata nel condividere le sue conoscenze con i suoi colleghi, studenti, giovani scienziati e con il pubblico più largo. È stata invitata a parlare della sua ricerca e della sua visione in diversi contesti importanti come ad esempio TEDxMaui, Urania Berlino, Notte della Filosofia dell’UNESCO a Parigi e Euronews.

L’IRSOL cambia nome

IRSOL Istituto Ricerche Solari “Aldo e Cele Daccò” è il nuovo nome dell’istituto locarnese affiliato all’Università della Svizzera italiana (USI) che si occupa di fisica solare. Il cambiamento è stato deciso dal consiglio della Fondazione Istituto Ricerche Solari Locarno (FIRSOL) nella sua seduta del 5 aprile 2022, per onorare la memoria dei benefattori Aldo e Cele Daccò, che hanno deciso di destinare all’istituto un generoso lascito, che contribuirà all’ulteriore sviluppo della sua attività di ricerca. Questa si concentra soprattutto sullo studio del magnetismo solare e della sua evoluzione. L’attività magnetica solare ha un impatto diretto sulla Terra tramite il vento solare e le tempeste magnetiche.  Oltre a creare delle spettacolari aurore polari, le tempeste possono generare vari disturbi importanti alle telecomunicazioni radio, nonché importanti danni alle infrastrutture spaziali e alle reti di distribuzione dell’elettricità. Gli studi che si svolgono in questo ambito di ricerca, permettono di migliorare le nostre capacità predittive di questi eventi e contribuire a mitigarne gli effetti tramite l’adozione di contromisure. L’attività solare ha inoltre un legame con la quantità di energia irradiata dal Sole e quindi è di interesse pure per gli studi climatologici. 

La ricerca dell’IRSOL è svolta da vari gruppi di ricerca. Essi si occupano dello sviluppo di modelli teorici, dello svolgimento di simulazioni numeriche, delle osservazioni e dello sviluppo strumentale. Le osservazioni si avvalgono di strumentazione di alta precisione per le misure di polarizzazione ed in particolare del polarimetro ZIMPOL, che viene sviluppato e mantenuto in collaborazione con la Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI). Le misure vengono effettuate nel proprio osservatorio locarnese e in campagne dedicate presso il maggiore telescopio europeo GREGOR, in collaborazione con il Leibniz-Institut für Sonnenphysik (KIS) di Freiburg (D). Sulla base di questa esperienza, l’IRSOL ha contribuito con la costruzione dell’unità polarimetrica alla realizzazione dello strumento di prima generazione VTF per il più grande telescopio solare del mondo DKIST (USA) e partecipa al progetto European Solar Telescope (EST), che mira a sviluppare un grande telescopio solare europeo di nuova generazione. 

L’IRSOL, riconosciuto quale struttura di ricerca di importanza nazionale, riceve contributi finanziari dalla Confederazione, dal Canton Ticino e dai comuni urbani del Locarnese. Vari progetti in corso vengono finanziati tramite fondi competitivi quali il Fondo Nazionale Svizzero e fondi europei. 

 

Sergio Cortesi ci ha lasciati

Sergio Cortesi ci ha lasciati. Decano dell’astronomia professionale e amatoriale in Ticino, già direttore della Specola Solare Ticinese, con 64 anni di attività nell’osservazione del Sole, erede della tradizione di Zurigo che, in 170 anni di ricerche e misure, da Wolf, Wolfer, Brunner e Waldmeier portava fino a lui, fra i fondatori e poi a lungo presidente della Società Astronomica Ticinese, Sergio Cortesi non è più con noi. Ci mancherà tantissimo.

EST Newsletter, Giugno 2021

Il telescopio europeo EST è previsto essere il più grande telescopio solare mai costruito in Europa, il quale svolgerà osservazioni uniche dei processi magnetici che avvengono sul Sole. IRSOL fa parte del progetto SOLARNET, che, tra gli altri aspetti del funzionamento del telescopio e degli obiettivi scientifici, si occupa dello sviulppo della nuova strumentazione all’avanguardia. Il  numero di Giugno della Newsletter di EST si concentra su parti della tecnologia prevista per EST. IRSOL ha contribuito a questa newsletter, presentando i primi risultati ottenuti nel progetto SOLARNET H2020 “High-precision absolute spectropolarimetry“.

Dal 2021 l’IRSOL è affiliato all’Università della Svizzera italiana

Da oggi primo gennaio 2021, l’IRSOL è ufficialmente affiliato all’Università della Svizzera italiana (USI) come deciso dal Gran Consiglio nel febbraio 2020 (notizia già riportata in un precedente articolo).

Con l’affiliazione, cambiano anche gli indirizzi email dei collaboratori e l’indirizzo ufficiale della homepage dell’IRSOL:

https://www.irsol.usi.ch

I collaboratori saranno raggiungibili all’indirizzo email con il formato

nome.cognome@irsol.usi.ch

Vedi lista completa dei collaboratori.

Il ricercatore dell’IRSOL Dr. Gioele Janett riceve l’Edith Alice Müller Award 2020

La Società Svizzera di Astrofisica e Astronomia (SSAA) ha annunciato l’assegnazione dell’Edith Alice Müller Award 2020 durante la sua assemblea che si è tenuta online il 9 ottobre 2020. Il premio è stato conferito al Dr Gioele Janett (IRSOL) e alla Dr Ewelina Orbzud (UNIGE) per la loro tesi di dottorato.

Gioele Janett ha portato a termine con successo il suo lavoro di dottorato all’IRSOL nel 2019 con un lavoro dal titolo

Numerical Methods for the Transfer Equation of Polarized Radiation

sotto la guida del Prof. Siddhartha Mishra e del Dr. Oskar Steiner.

L’IRSOL si congratula con i vincitori.

Le osservazioni dell’IRSOL ottenute durante la campagna Parker sono state presentate ai WHPI “Show and Tell days”

La prima edizione dei WHPI “Show and Tell days” si è tenuta il 14 e 15 Settembre  2020. L’agenda è disponibile qui. Durante questi due giorni sono stati presentati dei video tutorials seguiti da un momento durante il quale i partecipanti hanno potuto porre delle domande. L’IRSOL ha presentato i dati osservativi ottenuti durante la campagna organizzata durante il 4o passaggio al perielio della sonda Parker Solar Probe, a cui hanno partecipato osservatori solari da Terra e dallo spazio ( maggiori informazioni qui).

I video tutorial sono disponibili qui.

Per accedere direttamente al contributo dell’IRSOL si segua il seguente link.

IRSOL contribuisce alla campagna in occasione del 4° passaggio al perielio della sonda Parker Solar Probe

In occasione del quarto passaggio in prossimità del Sole (perielio) della sonda Parker Solar Probe, è stata organizzata una  campagna osservativa congiunta che ha coinvolto vari osservatori nel mondo, IRSOL compreso.

Lo sforzo congiunto è stato profuso nel contesto dell’iniziativa
Whole Heliosphere and Planetary Interactions . Esso dovrebbe permettere di costruire una visione coerente delle complesse strutture magnetiche degli strati esterni dell’atmosfera solare.

La missione della NASA Parker Solar Probe, è stata lanciata nell’agosto 2018, allo scopo di fornire nuove conoscenze sull’attività solare e per incrementare le capacità predittive nel contesto della meteo spaziale.

L’IRSOL ha raccolto l’invito a partecipare alla campagna, registrando misure spettro-polarimetriche ad alta precisione dei punti ai piedi delle strutture magnetiche solari. Le misure ottenute forniscono informazione critiche e complementari sull’attività magnetica ad un’altezza di circa 800 km sopra la superficie visibile del Sole.
Ecco i dati pubblicati.